
Alma
Sarrubbi in Robiati
Alma
è stata per cinquantanove anni la dolce
compagna di Augusto.
Nel libro di Augusto"Ricordi Immagini Pensieri"
vi sono alcune poesie che ripercorrono l'inizio
di questo incontro: "Un dono dal mondo
dello Spirito" (Asmara gennaio 1941) e
"Un matrimonio di guerra" (Asmara
Giugno 1941)
In una poesia dal titolo "Alma Adorata"
pubblicata nel libro "Pensieri su Dio,
l'Uomo, Il mondo" ne ripercorre la vita
insieme: "
fosti la passione degli
anni verdi, sei la tenerezza degli anni grigi
"
Si
incontrarono ad Asmara in Eritrea durante la
guerra. nel 1941.
Alma
era andata da ragazzina in Eritrea nella metà
degli anni 30 quando l'Eritrea era ancora una
colonia italiana. Il nucleo familiare era composto
dalla madre Augusta Falquier di nazionalità
Svizzera e dal padre Ettore Sarrubbi (Napoletano),
da tre sorelle Mercedes, Vittoria, Carmen e
dai tre fratelli Umberto, Ettore e Gillo.
Il
padre Ettore visse per diversi anni a Parigi
in Francia dove fu allievo pilota del famoso
aviatore Chavez. Dopo il matrimonio si spostò
a vivere in Svizzera a Montreux dove incontrò
la sua compagna Augusta
Ereditò la sua stessa passione per il
volo la figlia Carmen, che fu fra le prime donne
a fare i voli a vela. Carmen morì per
complicazioni dovute ad un atterraggio.
Dopo alcuni anni passati a Como, tutta la famiglia
si trasferisce in Eritrea, dove Ettore fece
parte dell'aviazione militare.Egli è
trapassato ad Asmara all'età di settantadue
anni ed è sepolto nel cimitero del forte
Baldissera che sovrasta la città di Asmara.
Dopo
aver conosciuto Augusto, Alma si sposa nella
Cattedrale di Asmara l'8 Giugno del 1941.
Dal
loro matrimonio sono nati Vittorio, le gemelle
Anna Maria, Maria Grazia, e infine Giuseppe.
Gli anni dopo la guerra sono stati molto difficili
come si può leggere nei libri biografici
allegati al sito e Alma è stata di grande
aiuto ad Augusto nell'incoraggiarlo a superare
quei momenti, difficili sia in Eritrea che in
Italia dopo il loro rientro nel 1962, quando
dovettero ricominciare da zero.
Alma
ora vive a Monza con i suoi ricordi, accudita
dai suoi figli e nipoti.
